Apertura

La collezione è visitabile ogni sabato, domenica e festivi prenotando alla mail collezionespada@gmail.com o telefonando al numero +39.328.7496672

NEWS

Il 18 giugno la Casa Museo Spada Antichi Strumenti Musicali parteciperà alla giornata nazionale dei Piccoli Musei.
La Casa Museo sarà aperta gratuitamente dalle 10,00 del mattino alle 20,00 accogliendo ogni visitatore con un omaggio: uno strumento musicale.
Prenotazione al 3287496672



La Casa Museo Spada Antichi Strumenti Musicali aderisce alla giornata del risparmio energetico "M'Illumino di Meno" proponendo ai visitatori nella serata di venerdì 24 febbraio una visita guidata a lume di candela, un percorso sonoro evocativo per bambini e ragazzi e un concerto al buio a cura delle classi di flauto del M° Bisanti e del M° Rizzello del Conservatorio Tito Schipa di Lecce.

Orario: 19.30 - 22.30
Per info e prenotazioni chiamare il numero 3803691521 o scrivere a collezionespada@gmail.com



Intervista di Michele Cucuzza a Francesco Spada 28.12.2016


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La Collezione Spada è custodita in una antica fabbrica di scarpe, la Fratelli Gidiuli, sita all’interno di Palazzo Prete a Lecce. Visitando una casa-museo si ha il privilegio, rispetto ai musei pubblici tradizionali, di non disperdersi, di non essere sopraffatti da decine di visitatori e guide: nella casa-museo si ha la possibilità di provare uno strumento, discutere, scambiarsi opinioni davanti a una tazza di caffè offerta dal padrone di casa.


La Collezione conta oltre 850 strumenti costruiti dalla metà del XVII secolo al primo Novecento, oltre che due piccole collezioni, una di flauti peruviani a tacca, di età precolombiana, alcuni in canna e altri in osso, e un’altra di strumenti etnici extraeuropei. Si compone anche di un importante corredo iconografico e di una biblioteca di oltre duecento tra partiture, manoscritti e libri a tema musicale: una sezione è dedicata ai compositori e alle bande pugliesi, con la loro storia e le loro divise, e a un particolare genere, la marcia funebre, peculiare dei riti della Settimana Santa specie a Taranto.
Conservare l’autenticità dello strumento come il suo costruttore lo intese quando lo fabbricò: gli interventi operati su alcuni strumenti sono stati effettuati nel rispetto di un’idea del restauro conservativo più che funzionale, utilizzando tecniche diagnostiche e di restauro mirate a salvaguardarne legni, metalli, colle e vernici originali.

Attraverso una postazione touch screen il visitatore potrà suonare virtualmente alcuni degli strumenti ospitati dalla collezione, di ogni pezzo potrà leggere una descrizione, ascoltare il suono e approcciarsi, attraverso un breve filmato, alla postura del suonatore e alla tecnica esecutiva. Il percorso è arricchito da proiezioni audio-visive e contributi sonori; ogni ambiente è corredato da apparati didattici in grado di fornire informazioni in forma comprensibile, limitando i termini tecnici o comunque spiegandone il senso, per consentire la visita anche senza catalogo. 

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